La città è inserita nel sistema collinare che divide la valle del Liri dalla Valle di Comino.
Il nome le deriva, probabilmente, dall' essere situata in luoghi rocciosi, un tempo nido di uccelli rapaci, o come vuole l' interpretazione tradizionale, dalla configurazione " a forma d' arpa" del centro storico.
I più antichi rinvenimenti sono di natura paleontologica dove nel 1890 furono individuati resti di elephas e di hippopotamus maior ed alcuni denti molari di bos primigenius.
Ha origini molto antiche ed è stata importantissima città fortificata dei Volsci, dei Sanniti e dei Romani.
Nel 188 a.c. ottenne la cittadinanza romana e tutti i cittadini godettero di tutti i diritti propri dei cittadini romani.
Patria di Cicerone e di Caio Mario lo testimoniano le imponenti mura
megalitiche , dette anche ciclopiche per la grandezza dei macigni con cui sono costruite; presentano una originale "porta a sesto acuto", unica del genere in tutta Europa.
Si producono olio, vini, cereali, presenza di cave di marmo industrie tessili e alimentari. Si trova a 500 metri sul livello del mare e il suo territorio si estende per 55,97 kmq.
La città di Arpino ospita ogni anno, nel mese di maggio, il Certamen Ciceronianum Arpinas, una gara di traduzione e commento di un brano del più illustre figlio di questa terra (Cicerone), che ha ormai assunto rilevanza mondiale. La manifestazione nata per celebrare il ricordo ed il pensiero del grande arpinate, fu ideata ed organizzata per la prima volta nel 1980 dall' allora preside del Liceo Ginnasio "Tulliano", prof. Ugo Quadrini; visto il consenso ottenuto dall' iniziativa è stata progressivamente allargata la partecipazione dapprima a tutto il Lazio, successivamente all' intero territorio nazionale ed oggi sono moltissimi gli studenti,
provenienti da tutta Europa, che partecipano annualmente alla
gara.
Fiere: mostre-mercato dei prodotti locali (periodiche)
mostre-mercato dei prodotti del sottobosco
Manifestazioni: festa di S. Antonio abate e tradizionale offerta della polenta (17 gennaio)
Ciceronianum Arpinas (metà maggio)
mezz'agosto arpinate
il Gonfalone (domenica dopo ferragosto)
mostre d'arte (periodiche)
Convivium Arpinas (ottobre-novembre)
Specialità gastronomiche:
la "Capezzella"
Beni storico-culturali: arco a sesto acuto ( loc. Civitavecchia)
mura megalitiche
Chiesa seicentesca della Madonna delle Grazie
Chiesa di San Michele Arcangelo
Palazzo Boncompagni
torre medioevale
dipinti del Cavalier D' Arpino nelle numerose chiese del paese
Monastero benedettino con Crocifisso della scuola di Giotto
fontana dell'Aquila (rinascimentale)
Museo della liuteria
Fondazione Mastroianni