A 34 km a Sud-Est del
capoluogo, centro agricolo a 507 metri sul livello del mare esteso su di un territorio di 11,79
kmq, Rocca d'Arce ha origini antichissime.
Abitata sin dall'età del ferro, come testimoniano i ritrovamenti archeologici, nel periodo preromano sul suo scoglio montuoso viene costruita una fortezza, protetta da blocchi megalitici: la "Arx Volscorum".
Con questa viene oggi identificata l' "oppidum" volsco dell'antica Fregellae, distrutto dai Sanniti.
In una posizione insostituibile, al centro del sistema viario della media Valle del Liri, sulla più alta cima del colle, con potenti mura megalitiche ancora visibili e un castello medioevale, inteso come fortezza, Rocca d'Arce ebbe una grandissima importanza strategica nel Medioevo.
Era considerata imprendibile, perché in parte inaccessibile per la natura del sito, in parte munito di poderose fortificazioni, tanto che quando Carlo d'Angiò violò la fortezza, l'anonimo cronista ce lo presenta quasi fatto miracoloso tanto che determinò un impatto psicologico importantissimo sulle zone circostanti, che intimorite subito si arresero.
La gloria più grande di Rocca D’Arce sta nella memoria storica del castello. Importante perché era praticamente imprendibile e perché era geograficamente posto in una posizione chiave nei conflitti incessanti tra l’impero Bizantini, i Normanni, il Sacro Romano Impero, il Papato, i Guelfi e i ghibellini. Il castello di Rocca d’Arce non fu una sontuosa comoda residenza, tipica del castello baronale, ma soprattutto un presidio militare, una roccaforte che serviva alle operazioni belliche, allo stazionamento dei militari, al rifugio e alla
sicurezza.
Fiere: S. Bernardo (13 settembre)
S. Agostino (28 agosto)
Manifestazioni: festa degli emigranti e sagra della pasta e fagioli (17 agosto)
festa della Madonna del Riparo (24 agosto)
festa di S. Rocco (14 settembre)
festa di S. Antonio Abate (fine agosto)
estate Fontechiarese ( metà luglio-agosto)
Specialità gastronomiche: gnocchi alla ciociara
Beni storico-culturali: arco della famiglia Lancia
ruderi del castello medioevale
mura poligonali
cascata Pilella (loc. Valle Cautara)
Chiesa di S. Bernardo
Chiesa di S. Agostino
Chiesa di S. Rocco
Chiesa della Madonna del Monte, Madonna della seggiola
Chiesa di S. Antonio
Chiesa della Madonna di Paris
Chiesa di S. Cataldo