Centro agricolo distante 53 km a Sud-Est del capoluogo, a 393 metri sul livello del mare, sul versante meridionale del monte
Cairo, si estende su una superficie di 17,70 kmq.
Di origine medievale, questo centro faceva parte dei possedimenti dell'Abbazia di Montecassino, ed un documento del 1052 indica che la sua antica denominazione era "Villa Pedemontis", probabilmente per la sua posizione ai piedi del monte Cairo.
Antico e tra i più importanti granai dell'Abbazia, tentò nel corso della storia di separarsi più volte da Montecassino senza però mai riuscirci.
Immerso nel verde di una rigogliosa vegetazione, e con annesso un convento, c'è il Santuario della Madonna delle Grazie, famoso soprattutto per le sue origini dovute al misterioso rinvenimento di un'immagine della Madonna.
Da visitare con attenzione anche la frazione di Piumarola, con i resti del suo castello e con le sue cospicue vestigia del passato, che testimoniano la sua esistenza già in epoca romana.
La lapide più importante rinvenuta è un epigrafe datata tra il 67 e il 75 d.C. conosciuta con il nome di "fasti di Piumarola" e conservata nel Museo capitolino di Roma; la "tabula nundinalis", invece, conservata al Museo di Napoli, riporta i giorni festivi in cui i romani tenevano il pubblico mercato e le fiere per lo scambio merci, indicando Piumarola come importante centro artigianale e commerciale.
Alcuni resti di un castello testimoniano la sua presenza già in epoca romana nella frazione di Piumarola che secondo tali ritrovamenti era un importante centro commerciale ed artigianale.
Beni storico-culturali: Resti del Castello in località Piumarola
Chiesa delle Grazie con annesso convento
Monastero di S. Maria a Piumarola
Santuario della Madonna delle Grazie
Convento di Sant’Angelo in fortunula
Le numerose fontane di Villa Santa Lucia
Cappella dell’incontro dove S. Benedetto incontrava la sorella